La città metropolitana di Venezia, Padova e Treviso esiste già nei fatti: la tessono quotidianamente i cittadini  che si spostano attraverso le tre provincie utilizzando la mobilità pubblica e privata.Leggi
Un quinto delle superficie della Metropoli comprendente Venezia Padova e Treviso è urbanizzata. Riduzione del consumo di suolo, delle emissioni di gas serra e dei consumi energetici: queste le sfide.Leggi
Un tempo era l’industria chimica e manifatturiera la principale fonte di lavoro dell’area metropolitana. Oggi c’è un solo settore che impiega lo stesso numero di cittadini: l’innovazione.Leggi
capitolo 2
capitolo 2
Terziario avanzato, creative class, makers: i lavoratori al servizio dell’innovazione nelle province di Venezia, Padova e Treviso sono oltre 135mila. Una “classe atipica” di lavoratori, poco studiata ma decisiva per il futuro del territorio.
Nell’area metropolitana Padova è la provincia più attrattiva, con oltre 55mila lavoratori dell’innovazione. Seguono Treviso con circa 43mila e quindi la provincia Venezia con circa 38mila lavoratori.
Nella metropoli, le sedi di impresa attive riconducibili all’innovazione sono oltre 21mila. Le quasi 26mila persone fisiche con partita IVA sono una popolazione in crescita, nonostante la scarsa tutela sociale.
capitolo 2
Il tasso di urbanizzazione nella Città Metropolitana ha superato il 20%. Il Comune più urbanizzato è Padova, seguono Noventa Padovana, Venezia e Treviso. I numeri del consumo di suolo nella Metropoli, Comune per Comune.
Le abitazioni registrate nel territorio metropolitano sono oltre 1 milione e 300mila: il 14% è stato costruito tra il 2001 e il 2011, il 72% è abitato da residenti. La fotografia di un importante patrimonio economico e sociale della Metropoli.
Due scenari per il raggiungimento degli obiettivi europei per il 2020: l’efficientazione energetica delle abitazioni in cattivo stato di conservazione e la riqualificazione delle abitazioni con più di 40 anni di età. Costi, vantaggi ambientali, indotto occupazionale.

capitolo 1 - Copia

Ogni giorno 90mila persone utilizzano la mobilità pubblica extraurbana nelle province di Venezia, Padova e Treviso. Il 73% dei viaggiatori su treno del Veneto si muove all’interno dell’area metropolitana. I numeri di un fenomeno imponente e sottovalutato.
Tante città in un’unica rete. I cittadini della Città Metropolitana fruiscono del trasporto pubblico lungo l’intero arco delle 24 ore, e il 7% dei trasporti su ferro avviene in fascia notturna, tra le 21 e le 6. L’analisi dei flussi e dei nodi della rete.

 

Coordinamento, infomobilità, concorrenza tra mobilità su gomma e mobilità su ferro: ecco i primi nodi da affrontare per costruire un sistema integrato della mobilità metropolitana
 

 

 

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